Rosenberger OSI realizza il cablaggio per il data center Avacon. » CAD3D.it


Il nuovo data center di Avacon, operatore energetico regionale tedesco, è stato realizzato su un’area greenfield. La strategia di espansione prevede un’occupazione progressiva degli spazi, senza una definizione rigida dei carichi di lavoro futuri. Per rispondere a questa incertezza operativa, l’intera infrastruttura passiva è stata progettata su misura da Rosenberger OSI, con un approccio modulare alla distribuzione della connettività.

Un progetto greenfield con requisiti non prevedibili

Avacon non è solo un fornitore di energia elettrica, gas e acqua. La sua controllata Avacon Connect opera nel settore delle telecomunicazioni, gestendo reti in fibra ottica per la banda larga in Bassa Sassonia e Sassonia-Anhalt. La costruzione del nuovo data center è partita da un foglio bianco, senza vincoli preesistenti. La decisione di non sovradimensionare l’impianto iniziale ha imposto una scelta tecnica precisa: l’infrastruttura di cablaggio doveva adattarsi a esigenze ancora da definire, sia in termini di densità di porte che di topologia di rete.

Cablaggio passivo come elemento flessibile

Il concetto sviluppato da Rosenberger OSI si basa su un sistema di cablaggio strutturato che separa la componente fisica dalla logica di connessione. In pratica, la posa dei cavi e dei pannelli di permutazione è stata realizzata per supportare riconfigurazioni rapide senza interventi strutturali. Questo approccio consente di attivare nuove aree del data center in base alla domanda effettiva, senza dover interrompere le operazioni nelle zone già operative. La modularità del sistema passivo diventa quindi un fattore abilitante per la crescita progressiva della capacità elaborativa.

Gestione della crescita senza interruzioni

L’infrastruttura di cablaggio è stata dimensionata per gestire incrementi di carico senza richiedere nuovi interventi di posa. I percorsi dei cavi, i sistemi di canalizzazione e i pannelli di terminazione sono stati progettati per essere accessibili e riconfigurabili. Questo significa che l’aggiunta di nuovi server o switch non comporta la necessità di riaprire pavimenti o controsoffitti, riducendo i tempi di deployment e i rischi di errore umano. La scelta di Rosenberger OSI ha permesso di mantenere un elevato grado di standardizzazione, semplificando la gestione delle patch e la documentazione dell’impianto.

La realizzazione del data center Avacon dimostra come un’infrastruttura passiva ben progettata possa assorbire l’incertezza tipica dei progetti greenfield. La flessibilità del cablaggio non è un optional, ma un requisito tecnico per chi opera in un mercato dove i carichi di lavoro e le architetture di rete evolvono rapidamente.

Partecipa al forum per Progettisti!

La tua esperienza è fondamentale per la comunità. Unisciti a noi e contribuisci con le tue conoscenze!


Entra ora nel Forum

Condividi, impara e cresci con i migliori professionisti del settore.



Source link

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *