Conferenza di servizi? Sì grazie. Disponibile la guida della Funzione Pubblica

La conferenza di servizi è un istituto nato negli anni ’90 del secolo scorso, contestualmente alla Legge sul procedimento amministrativo n. 241/1990, con il compito di semplificare e accelerare i processi decisionali delle pubbliche amministrazioni, impegnate in attività autorizzatorie particolarmente complesse per l’approvazione di opere, progetti, programmi anche di interesse privato (ad es. sportello unico delle attività produttive).

Dopo l’entrata in vigore del cd. “Pacchetto Madia” sul procedimento e sulla conferenza (legge n. 124/2015 e d.lgs. 127/2016) si sono registrati nuovi interventi legislativi (ad es. D.L. 76/2020, D.L. 77/2021 e D.L. 19/2026), emanati allo scopo di adeguarne la fisionomia alle diverse esigenze emerse in sede di ciò che è stato definito il “procedimento dei procedimenti”.

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Come fare la conferenza?

È esperienza comune trovarsi di fronte ad un procedimento contraddistinto da complessità “patologica” per la dispersione delle funzioni amministrative nell’ordinamento e da complessità “fisiologica” dovuta ad una pluralità di interessi pubblici, senza alcun rapporto gerarchico o di prevalenza.

Per svolgere correttamente e, soprattutto, efficacemente il procedimento di conferenza, il RUP non può limitarsi ad una funzione notarile ma deve saper prendere posizione nei casi, molto frequenti, di pronunce interlocutorie, assenza delle amministrazioni o dissensi espressi da amministrazioni che tutelano interessi di rango costituzionale superiore (ad es. Soprintendenze, Vigili del Fuoco).

La Guida della Funzione Pubblica

La Guida della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica, redatta in collaborazione con la Conferenza delle Regioni, ANCI e UPI, rappresenta un valido ausilio per orientarsi sulla conferenza di servizi.

La Guida (scaricabile al termine di questo contributo), infatti, si sofferma su tutti gli snodi fondamentali della conferenza di servizi. In particolare, in 20 pagine dense di contenuto, sono affrontati tutti gli argomenti con cui confrontarsi quotidianamente.

Premessi brevi cenni su come è cambiata nel 2026 la conferenza semplificata e la conferenza simultanea, sono quindi illustrate le regole della conferenza di servizi decisoria, le modalità di indizione, svolgimento e conclusione della conferenza di servizi semplificata (online) e della conferenza di servizi simultanea (con riunione), la decisione della conferenza con i suoi effetti, i rimedi per le amministrazioni dissenzienti opportunamente differenziati a seconda delle amministrazioni coinvolte.

Di particolare interesse pratico, poi, sono i due diagrammi di flusso riportati a pag. 12 e 18 che scandiscono i tempi della conferenza semplificata e simultanea.

Conclusioni

Si è consapevoli che la Guida non esaurisca tutto lo scibile. È altrettanto indispensabile rivolgersi a professionisti ed esperti qualificati per affrontare le questioni più delicate sulla conferenza (basti pensare, tra tutte, alla difficoltà di individuare le posizioni prevalenti che consentono di concludere il procedimento anche in caso di dissenso) su cui un contributo fondamentale è offerto dalla giurisprudenza amministrativa.

Tuttavia, se si vogliono rispettare i principi costituzionali di imparzialità e buon andamento della P.A. e dei correlati principi di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa, leggere la Guida può costituire un valido strumento per affrontare tale delicata materia.

Leggi e scarica qui la Guida

Per approfondire:

La nuova conferenza di servizi

Il volume offre un inquadramento chiaro, sistematico e operativo della conferenza di servizi, istituto centrale nei procedimenti amministrativi complessi e oggi interessato dalle modifiche introdotte dal Decreto PNRR 2026. La trattazione analizza struttura, funzionamento, criticità applicative e profili decisionali della conferenza, con particolare attenzione alla più recente evoluzione normativa e giurisprudenziale. Aggiornata al D.L. 19/2026, convertito in L. 50/2026, l’opera commenta comma per comma gli articoli 14 e seguenti della L. 241/1990, offrendo agli operatori uno strumento pratico per orientarsi nell’applicazione quotidiana dell’istituto. Punti di forza del volume

Commento puntuale degli artt. 14, 14-bis, 14-ter, 14-quater e 14-quinquies della L. 241/1990. 
Aggiornamento completo al Decreto PNRR 2026 e alla L. 50/2026. 
Analisi delle diverse forme di conferenza: istruttoria, decisoria, preliminare, semplificata/asincrona e simultanea/sincrona. 
Approfondimento sui termini del procedimento, sul silenzio-assenso, sulla determinazione conclusiva e sui rimedi in caso di dissenso. 
Esame delle posizioni prevalenti, della partecipazione dei soggetti pubblici e privati e del ruolo del rappresentante unico. 
Focus specifico sull’approvazione delle opere pubbliche e di interesse pubblico, anche alla luce del Codice dei contratti pubblici, D.Lgs. 36/2023. 
Richiamo alla giurisprudenza più recente, anche del 2026, per comprendere il “diritto vivente” e le ricadute operative dell’istituto. 

Contenuti digitali inclusiL’acquisto del volume include l’accesso alla versione digitale iLibro, che consente la consultazione online, la ricerca per parole e concetti all’interno del testo e il collegamento diretto alla normativa, alla prassi e alla giurisprudenza citate nel volume. Perché acquistarloLa conferenza di servizi è uno snodo decisivo per la gestione dei procedimenti amministrativi complessi, in particolare nell’ambito delle opere pubbliche e dei procedimenti autorizzatori. Questa nuova edizione, interamente riveduta e corretta, consente di affrontare con sicurezza le novità normative e le principali questioni applicative, riducendo il rischio di errori procedimentali e offrendo un supporto concreto alle decisioni operative.Uno strumento aggiornato e indispensabile per applicare correttamente la conferenza di servizi dopo il Decreto PNRR 2026.Antonino CimellaroAvvocato cassazionista e consulente in materia di opere pubbliche, con particolare riferimento all’espropriazione per pubblica utilità e alle procedure autorizzatorie (conferenze di servizi, accordi di programma, ecc.). In tali ambiti è docente in corsi di formazione nonché autore di pubblicazioni. Collabora con riviste specializzate di settore.Andrea FerrutiAvvocato in Roma e consulente in materia di edilizia e urbanistica (pubblica e privata), opere pubbliche (fasi progettuali, autorizzatorie e realizzative), diritto immobiliare, normativa tecnica e sicurezza sul lavoro. In tali ambiti è docente in corsi di formazione ed autore di pubblicazioni.

 

Antonino Cimellaro, Andrea Ferruti | Maggioli Editore 2026

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