Rotkäppchen punta su WSCAD per la digitalizzazione della manutenzione. » CAD3D.it


La produzione di Rotkäppchen Sektkellerei a Freyburg raggiunge volumi che impongono tempi di fermo macchina ridotti all’essenziale. Le due linee di imbottigliamento operano quasi ininterrottamente su tre turni, con una capacità complessiva fino a 600.000 bottiglie al giorno. Ogni minuto di stop si traduce in perdita produttiva diretta. Per Jan Wiemann, responsabile dell’officina e in azienda da oltre vent’anni, l’obiettivo è chiaro: ripristinare la linea nel minor tempo possibile.

Eterogeneità dei componenti e complessità documentale

Gli impianti di riempimento provengono da un grande costruttore, ma vengono integrati con macchine di fornitori specializzati: etichettatrici, confezionatrici, sistemi per il montaggio delle gabbiette. Il risultato è un parco macchine altamente eterogeneo, con schemi elettrici provenienti da diversi fornitori. Fino a poco tempo fa, questi schemi erano disponibili solo su supporto cartaceo o in file PDF. In caso di guasto, il team doveva identificare il componente e localizzare il difetto sfogliando faldoni o scorrendo documenti digitali non strutturati. I guasti possono essere di natura meccanica, ad esempio su etichettatrici o confezionatrici, oppure elettrica: sensori difettosi, problemi all’alimentazione a 24 V, anomalie su valvole elettropneumatiche.

Digitalizzazione degli schemi per accelerare la diagnostica

Per ridurre i tempi di ricerca delle informazioni, lo stabilimento ha avviato un progetto di digitalizzazione della documentazione di manutenzione basato sulla piattaforma WSCAD. L’obiettivo è rendere gli schemi elettrici consultabili in formato digitale, strutturato e navigabile, direttamente sul posto di lavoro. In questo modo il tecnico può individuare il componente coinvolto e risalire al circuito senza dover abbandonare la zona dell’intervento. La possibilità di accedere agli schemi in modalità digitale accelera la fase di diagnostica e permette di ridurre i fermi macchina.

L’approccio adottato prevede la migrazione progressiva dei documenti cartacei e PDF in un repository centralizzato, dove ciascun schema è associato agli identificativi di macchina e componente. Il sistema consente ricerche per codice o per posizione fisica, semplificando il lavoro del personale di manutenzione. La gestione delle revisioni e la distribuzione degli aggiornamenti diventano automatiche, eliminando il rischio di consultare versioni obsolete.

La scelta di WSCAD risponde all’esigenza di avere un ambiente unico per la gestione degli schemi elettrici, integrabile con i sistemi informativi aziendali esistenti. La piattaforma supporta formati nativi di diversi costruttori e permette di importare file PDF, trasformandoli in schemi interattivi. Nel caso di Rotkäppchen, la digitalizzazione ha riguardato inizialmente gli impianti più critici, con l’estensione progressiva a tutto il parco macchine.

Il progetto è ancora in fase di roll-out, ma i primi risultati mostrano una riduzione del tempo medio di ricerca delle informazioni tecniche. L’integrazione tra la documentazione elettrica e la pianificazione della manutenzione è un passo successivo, mirato a collegare gli schemi alle procedure di intervento e alle checklist di controllo.

Per un sito che lavora quasi 365 giorni all’anno, con tre turni e volumi produttivi elevati, la digitalizzazione degli schemi elettrici non è un investimento accessorio ma un fattore abilitante per mantenere la continuità operativa. La manutenzione basata su documentazione digitale riduce i margini di errore e accorcia i tempi di risposta, due parametri critici in un ambiente produttivo ad alta intensità di capitale.

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