Una serie di scosse di terremoto ha colpito il Tirreno meridionale, al largo delle isole Eolie, con un evento principale di magnitudo 5.5 avvertito in gran parte della Sicilia. A Palermo evacuate precauzionalmente scuole e uffici pubblici, mentre l’allerta maremoto arancione è stata successivamente revocata. Non si segnalano danni a persone o cose.
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Terremoto in Sicilia: scosse nel Tirreno meridionale, epicentro al largo delle Eolie
Una sequenza di terremoti ha interessato nella tarda mattinata di venerdì 23 ottobre il Tirreno meridionale, con diverse scosse avvertite distintamente in Sicilia. L’evento più intenso si è verificato alle 12.19, con una magnitudo inizialmente stimata a 5.0 e successivamente aggiornata a 5.5 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). L’epicentro è stato localizzato in mare, a nord-ovest delle isole Eolie, nelle vicinanze di Alicudi. Nel pomeriggio (ore 15.46), nella stessa zona c’è stata un’altra scossa piuttosto forte, con Magnitudo 4.6.
Il terremoto è stato percepito in un’ampia porzione dell’isola, da Palermo a Catania, fino all’arcipelago eoliano, provocando preoccupazione tra la popolazione. Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o edifici. Tuttavia, per ragioni di sicurezza, a Palermo è stata disposta l’evacuazione precauzionale di alcune scuole e strutture pubbliche, mentre le autorità hanno avviato le verifiche necessarie.
Allerta maremoto e misure di sicurezza
In seguito alla sequenza sismica, la Protezione Civile ha diramato un’allerta maremoto di livello arancione, successivamente revocata secondo le informazioni riportate. L’attivazione delle procedure di emergenza ha comportato il rafforzamento delle attività di monitoraggio e il coordinamento tra amministrazioni locali, Prefetture e strutture operative della Protezione Civile.
Come si legge in una nota del Comune di Palermo, il sindaco Roberto Lagalla ha fatto sapere che “sta seguendo costantemente l’evolversi della situazione dopo le scosse di terremoto avvertite in città, mantenendosi in contatto con gli organismi competenti per monitorare ogni possibile conseguenza e coordinare le eventuali misure precauzionali”. Al momento non sono segnalati danni o persone ferite.

