Architetto Raffaella Di Modugno: con Archicad ricerca, dettaglio e innovazione digitale

Fondato nel 2004, lo studio dell’Architetto Raffaella Di Modugno rappresenta oggi una realtà consolidata nel panorama della progettazione architettonica e dell’interior design. Animata da una profonda passione per il proprio lavoro, l’Arch. Di Modugno porta avanti da oltre vent’anni una visione progettuale basata sulla ricerca del dettaglio, sull’armonia degli spazi e sulla capacità di trasformare ogni ambiente in un unicum calibrato sulle esigenze del committente. “La mia progettazione è una continua ricerca del particolare – afferma l’architetto – perché ogni disegno deve essere nuovo, unico e capace di rispondere in modo autentico alla storia e ai bisogni di chi lo vivrà. Ogni scelta nasce da un ascolto attento e da un’osservazione minuziosa, che mi permettono di costruire spazi coerenti, armoniosi e realmente su misura, dove nulla è lasciato al caso”.

Il cuore dell’attività dello studio è la progettazione di interni, affrontata attraverso un processo che parte dall’ascolto del cliente e dalla conoscenza diretta degli spazi tramite rilievo, per poi svilupparsi nella definizione del progetto, nella direzione lavori e nella gestione completa degli aspetti burocratici, normativi e catastali. L’approccio multidisciplinare consente di seguire opere edili, impianti, finiture, sicurezza di cantiere, pratiche amministrative ed energetiche, garantendo un servizio integrato e altamente professionale.

Praticamente da sempre l’Architetto Di Modugno ha scelto di adottare Archicad come strumento principale di progettazione, integrandolo progressivamente nel proprio workflow. “Archicad mi permette di mostrare ai clienti esattamente ciò che realizzeremo, dai materiali ai controsoffitti, fino ai dettagli più complessi”, spiega. “È uno strumento che migliora la comunicazione con la committenza e con le imprese, perché rende tutto più chiaro, preciso e immediato”.

Gli ultimi progetti realizzati — ristrutturazioni interne di appartamenti da 100 e 120 mq — sono stati sviluppati interamente in ambiente Archicad con un notevole vantaggio anche nella progettazione dell’illuminazione e nella definizione dei materiali. La modellazione tridimensionale ha permesso di guidare i clienti nelle scelte, accompagnandoli dai fornitori con idee già chiare e riducendo tempi e incertezze. “Entrambi i progetti sono andati benissimo” – racconta l’Arch. Di Modugno – “Grazie al modello 3D l’impresa ha potuto comprendere con precisione ogni lavorazione, anticipando eventuali criticità e organizzando il cantiere in modo più efficiente. Allo stesso tempo, i clienti hanno potuto visualizzare fin da subito ciò che avremmo realizzato, entrando nel progetto con maggiore consapevolezza e partecipazione. La rappresentazione tridimensionale ha reso il processo decisionale più rapido e trasparente, facilitando scelte condivise su materiali, spazi e soluzioni tecniche”.

Parallelamente, lo studio sta approfondendo l’integrazione tra Archicad e Namirial, con l’obiettivo di sincronizzare modello, calcoli e verifiche, ridurre gli errori e ottimizzare la gestione delle commesse. Un percorso che guarda anche allo sviluppo del BIM in vista di futuri incarichi nel settore pubblico. “Credo sia fondamentale conoscere a fondo le potenzialità del software” – sottolinea l’architetto –“Sto studiando per migliorare sempre più il mio workflow, perché la qualità della progettazione contemporanea passa anche dalla capacità di utilizzare strumenti avanzati in modo consapevole e interdisciplinare. Per questo mi sto impegnando anche nello sviluppo del BIM e delle sue applicazioni reali, integrandolo progressivamente nel mio workflow quotidiano. Il BIM non è solo una tecnologia, ma un metodo che permette di controllare meglio ogni fase del progetto, ridurre gli errori, dialogare in modo più efficace con tecnici e imprese e restituire al cliente una visione chiara e affidabile di ciò che realizzeremo. Continuare a formarmi e a esplorare le innovazioni del software significa elevare la qualità del mio lavoro e garantire risultati sempre più precisi, coerenti e professionali”.

Lo studio guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il proprio livello di digitalizzazione continuando a migliorare la qualità dei propri progetti attraverso strumenti sempre più performanti. “Archicad mi aiuta a essere più competitiva sul mercato – conclude Di Modugno – e mi permette di aumentare il flusso di lavoro, rispettare le tempistiche della committenza e offrire progetti validi, chiari e affidabili. È uno strumento che incide concretamente sulla qualità del mio operato quotidiano, rendendo più semplice coordinare professionisti, imprese e fornitori e garantendo un controllo puntuale di ogni fase del progetto”.

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