Robotica collaborativa e sicurezza intelligente: l’automazione protetta secondo LAS. » CAD3D.it


La partecipazione di LAS A&S a SPS Italia, in programma a Parma dal 26 al 28 maggio, ha segnato un passaggio netto nella strategia dell’azienda. Non più solo fornitore di componenti per la sicurezza, ma partner di ingegneria e consulenza in grado di coprire l’intero ciclo di vita della macchina. Un cambio di paradigma che riflette l’evoluzione del mercato verso logiche di industria 5.0, dove la conformità normativa diventa strumento di continuità operativa e non mero onere burocratico.

Ecosistema LAS: dal componente al servizio integrato

Alla base della nuova offerta c’è il modello denominato Ecosistema LAS, una struttura operativa che integra prodotti tecnologici con servizi tecnici e di ingegneria. L’analisi dei rischi, la redazione del fascicolo tecnico, la marcatura CE e il calcolo del Performance Level dei circuiti di comando vengono coordinati in un unico flusso progettuale. L’obiettivo è mantenere coerenza tra scelte progettuali, vincoli normativi e soluzioni implementate a bordo macchina, riducendo il rischio di incongruenze che potrebbero compromettere la produttività.

L’approccio si estende anche alla fase di utilizzo: la continuità operativa lungo l’intero ciclo di vita dell’impianto è il punto di arrivo di un lavoro che parte dalla progettazione e prosegue con il supporto continuativo. In questo schema, la tecnologia e la cultura della sicurezza non generano complessità gestionale aggiuntiva, ma diventano elementi abilitanti per la stabilità e la tracciabilità dei processi.

Dispositivi intelligenti tra connettività e diagnostica

Il catalogo dei dispositivi presentati in fiera punta sulla capacità di coniugare protezione fisica e funzioni avanzate di comunicazione. Il sistema modulare di interblocco tGard, integrato con IO-Link Safety, permette lo scambio bidirezionale di dati in tempo reale e la diagnostica point-to-point. Il collegamento via singolo connettore M12 a 5 poli riduce i tempi di cablaggio e installazione, mentre la logica plug-and-play accelera le operazioni di ripristino in caso di fermo. La conformità certificata TÜV SÜD e il monitoraggio dei ripari fino a PLe via RFID completano il profilo del prodotto.

Per le architetture decentralizzate, Safety Simplifier si presenta come un PLC di sicurezza che utilizza comunicazione wireless sicura o CAN, eliminando la complessità dei cablaggi tradizionali. Il modulo Safeone DN3PD2, presentato in anteprima, introduce il controllo sensorless del movimento: la velocità viene monitorata senza encoder o sensori di prossimità esterni. Con una larghezza di 22,5 mm, il modulo integra funzioni STO e SLS riducendo l’ingombro nei quadri elettrici e le potenziali fonti di guasto, sia in nuovi progetti sia in retrofit.

Per la misurazione e verifica dei tempi di arresto, Safetyman DT3 opera senza collegamenti elettrici. Lo strumento portatile acquisisce i dati sul campo e li converte automaticamente nelle distanze di sicurezza previste dalle norme EN ISO 13855:2024 e ANSI B11.19. Le informazioni possono poi essere trasferite a un software PC per la gestione dei protocolli ispettivi.

Completano la gamma i sistemi di segnalazione acustica e visiva conformi SIL/PL, disponibili sia per aree standard sia per atmosfere potenzialmente esplosive ATEX. Le torrette a LED modulari BR50 con interfaccia IO-Link consentono la lettura puntuale dello stato dell’impianto.

Robotica collaborativa in azione: il Robotics Safety Park

L’applicazione pratica dell’Ecosistema LAS è stata resa visibile attraverso il Robotics Safety Park, un ambiente dimostrativo allestito in collaborazione con partner come Aura Sensae e ABB. La demo ha mostrato come una progettazione integrata possa rendere fluida l’interazione uomo-macchina, nel pieno rispetto dei requisiti normativi. Le soluzioni di sicurezza sono state applicate direttamente su macchine in movimento, offrendo a tecnici e progettisti la possibilità di valutare come la safety possa trasformarsi da vincolo a fattore abilitante per l’incremento delle prestazioni industriali.

Sostenibilità e digitalizzazione nei servizi di ingegneria

L’offerta si estende oltre la sicurezza funzionale. I servizi di ingegneria includono consulenza per l’ecodesign, in linea con il Regolamento UE 2024/1781, che introduce requisiti di durabilità, riparabilità e riciclabilità. L’attività prepara le aziende all’introduzione del futuro Passaporto Digitale dei Prodotti, trasformando la gestione dei dati di filiera in una componente strutturale del progetto macchina.

Sul fronte energetico, la diagnosi condotta in conformità alla serie di norme ISO 14955 analizza sia i sistemi principali sia quelli ausiliari delle macchine utensili. L’analisi LCA e il calcolo della Carbon Footprint mappano i consumi durante l’uso dell’impianto e identificano le funzioni a maggiore fabbisogno energetico, fornendo ai progettisti i dati necessari per ottimizzare le prestazioni in chiave ecocompatibile.

L’approccio integrato presentato da LAS a SPS Italia disegna un percorso in cui la sicurezza non è più un vincolo da gestire a posteriori, ma un elemento strutturale della progettazione, capace di dialogare con le esigenze di connettività, efficienza e sostenibilità che caratterizzano la fabbrica moderna.

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