Che cosa significa realmente l’intelligenza artificiale in Solidworks
L’intelligenza artificiale sta permeando ogni settore, e la progettazione CAD non fa eccezione. Ma per l’utente di Solidworks, la domanda è concreta: come si traduce in strumenti utilizzabili? La risposta, al netto dell’hype, non è un pulsante magico che genera il progetto finito. Si tratta piuttosto di un insieme di funzionalità pensate per automatizzare compiti ripetitivi a basso valore aggiunto, velocizzare operazioni noiose e fornire suggerimenti mirati. L’obiettivo è liberare tempo per le fasi a più alto impatto del processo decisionale: la creatività e la comprensione profonda del progetto.
Il concetto è quello di un copilota, non di un pilota automatico. La decisione finale, l’interpretazione delle specifiche e l’intuito progettuale restano prerogativa umana. L’AI accelera il percorso verso il prodotto finito, ma come ogni strumento CAD, richiede pratica per essere sfruttata efficacemente.
Assistiva vs generativa: due approcci per il CAD
Nel contesto di Solidworks, si distinguono due macro-categorie di intelligenza artificiale: quella assistiva e quella generativa.
Assistive AI: opera analizzando dati per guidare le decisioni, ottimizzare i flussi di lavoro e ridurre le azioni ripetitive, senza però generare nuovi contenuti. I carichi computazionali sono bassi e l’integrazione è leggera. Si tratta di una tecnologia già consolidata da tempo.
Generative AI: produce un output discreto, come immagini, codice o video. È più creativa e spettacolare, ma anche più dispendiosa in termini di risorse computazionali, meno affidabile e intrinsecamente più rischiosa. È una tecnologia relativamente recente.
Gli strumenti di ai nel flusso di lavoro Solidworks
Se si utilizza Solidworks da tempo, è probabile si siano già incontrati molti strumenti avanzati che incorporano forme di intelligenza integrata, come gli Xpert e gli Assembly Tools.
Strumenti fondativi: gli Xpert
SketchXpert risolve i conflitti di schizzo. FeatureXpert riordina le feature per renderle risolvibili. DraftXpert semplifica la creazione e la modifica dei piani neutri di sformo. FilletXpert gestisce raccordi multipli e regolazioni di dimensione. MateXpert corregge i conflitti di accoppiamento negli assiemi. DimXpert automatizza la quotatura GD&T per il modello basato su MBD e i disegni.
Strumenti per assiemi
SmartMates applica accoppiamenti logici durante il drag-and-drop tenendo premuto ALT. Smart Fasteners inserisce e accoppia elementi di fissaggio dalla Toolbox in base alla geometria dei fori. Smart Components sono componenti configurati che, quando inseriti, richiamano automaticamente altri componenti e feature associate.
L’ai integrata nel cuore di Solidworks 2025 e 2026
Con le release 2025 e 2026, l’integrazione dell’AI diventa più esplicita. Auto Repair Mates ripara automaticamente i riferimenti di accoppiamento persi quando un componente viene sostituito. Selection Accelerators suggerisce opzioni per spigoli aggiuntivi durante la creazione di raccordi e smussi. Fastener Recognition identifica dadi, bulloni e rondelle da parti non presenti nella Toolbox.
Command Predictor (beta) anticipa il comando successivo in base alla sessione corrente. Contextual Assistant (beta) fornisce suggerimenti in contesto, come il suggerimento di pattern e la soppressione automatica delle filettature. SOLIDWORKS Insight (beta) risponde a domande basate sulla documentazione ufficiale. What’s Wrong (beta) offre un’analisi guidata della causa radice degli errori.
Assembly Structure Design (beta) permette di costruire una struttura di assieme con file vuoti. Drawing Creation (beta) genera il disegno a partire da un prompt con il virtual companion LEO. Material Appearance Assignment (beta) assegna in modo intelligente i colori ai materiali. Assembly Performance Analysis (beta) fornisce metriche e raccomandazioni per migliorare le prestazioni dell’assieme. Change Impact Analysis (beta) rivela le dipendenze a valle prima di una modifica. Model Insights (beta) mostra metadati PLM senza aprire il file. Sketch Doctor (beta) analizza gli errori di schizzo e guida alla risoluzione. Feature Generator (beta) converte modelli BREP (STEP, IGES) in feature-based.
I virtual companion: aura, leo, marie
Solidworks 2026 introduce anche i virtual companion AURA, LEO e MARIE, che sfruttano il cloud per orchestrare conoscenza, eseguire comandi di troubleshooting e supporto alla progettazione e simulazione, e in futuro fornire supporto scientifico sui materiali.
Considerazioni su sicurezza, accesso e formazione
Alcuni strumenti AI funzionano localmente, altri richiedono l’accesso al cloud 3DEXPERIENCE per via della natura computazionale della Generative AI. Questo distingue le esigenze di conformità, ad esempio per ITAR. Per gli strumenti di AI embedded è sufficiente il service pack più recente di Solidworks 2025. Per i virtual companion è necessario un accesso al cloud 3DEXPERIENCE, tipicamente incluso nelle licenze acquistate tramite GoEngineer. Molti strumenti sono ancora in beta e in fase di sviluppo, con documentazione limitata. Per un utilizzo approfondito, GoEngineer offre sessioni di Application Mentoring e corsi di formazione.
Il futuro: automazione parziale, non totale
Le roadmap includono funzionalità come design inspection, image to mesh, workflow da specifica a CAD e simulazione, e da disegno a modello parametrico. Il messaggio è chiaro: l’AI non sostituirà mai la conoscenza e la responsabilità del progettista. Affidarsi esclusivamente all’AI per il design è impraticabile e rischioso. L’AI è uno strumento per gestire il lavoro tedioso e offrire un vantaggio iniziale, ma la responsabilità finale e la creatività restano umane.
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